In Finanza Agevolata, News

Ben trovato, anzi ri-trovato.

Grazie.. però … non dirmi che ne hai ancora per molto!

Ah, grazie, e io che credevo ti facesse piacere, invece ti ho annoiato.. per non dire altro

Ma no dai, un po’ di ironia fa sempre bene.. e poi devo ammetterlo, sei stato bravo le volte scorse, non era scontato tu mi tenessi incollato ad ascoltarti

Va bene, ti sei ripreso, perdonato..e comunque non manca molto alla fine di questa “blog-storia”.

Quando vorrai potrò raccontarti molti dettagli in più, e sarà interessante, credo.. anzi, il mio ufficio è sempre aperto, quindi ti invito a passare… abbiamo rotto il ghiaccio, adesso sai che non sono un passacarte noioso, e quindi mi scuserai se in quella sede sarò più tecnico di adesso… te lo prometto, mi impegnerò a restare chiaro come hai detto che lo sono stato finora.

Dici che sarai tu a pretendere che io sia tecnico?

Bravo, ottima considerazione. Man mano che scendiamo all’interno dell’argomento, come quando ci addentreremo all’interno dei progetti, la professionalità e la cura dei dettagli che fanno la differenza tra vincere e perdere, si devono inevitabilmente accompagnare con un livello tecnico molto più approfondito, sia a livello di lessico che di spiegazione, nonché per le richieste che ti farò… ma quando arriveremo a quel punto, sarai già pronto.

Com’è che dici? Che hai qualche altre curiosità? Volentieri… domanda o dimmi tutto quello che vuoi. Ti ascolto…

Hai letto bene su quella rivista: la quasi totalità dei bandi, sia a livello regionale che nazionale, sono rivolti alle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese), che rappresentano circa il 75-80 % del tessuto imprenditoriale italiano.

Vuoi sapere chi sono gli enti promotori dei bandi?

Quasi sempre Enti Pubblici (o di emanazione pubblica, come Invitalia), in particolare le Regioni e le CCIAA. Soprattutto le Regioni, che gestiscono i Fondi di Coesione di derivazione comunitaria (poi un giorno approfondiremo anche questo, te lo prometto), sono quelle più attive da questo punto di vista. Bisogna saper dove cercare, come ti ho detto la prima volta.

Questo forse te l’ho già accennato, o, arrivato fino a qui, lo avrai intuito da solo: non è che tutte le aziende possono partecipare a tutti i bandi che escono.

Dipende sempre dalle indicazioni del bando, che sceglie quali imprese possono presentare in base alla loro dimensione, alla tipologia di attività, al settore di appartenenza, alla localizzazione geografica.

Bene, dallo sguardo mi sembra che tu abbia capito, e che, come si dice “tu ci stia entrando dentro”.. la volta scorsa, se non ricordo male, mi stavi per chiedere come avvengono le valutazioni, poi però era scaduto il tempo..e anche adesso stavo per dimenticarmi…

A livello macro, possiamo suddividere i bandi in due categorie: ci sono quelli che hanno una scadenza fissa di presentazione, oltre la quale non si è ammessi a presentare e i bandi che sono aperti a partire da una certa data e lo restano fino a esaurimento delle risorse.

Adesso vorrai sapere cosa comporta questa differenza immagino

Nel primo caso, tu presenti (anzi, noi presentiamo per tuo conto) entro la scadenza e loro, mediamente dopo circa 90-120 giorni ti rispondono (stilando una graduatoria pubblica, oltre che informandoti spesso via PEC) e ti dicono se hai vinto o meno; nel secondo caso invece si presenta quando vogliamo e poi, sempre dopo i soliti 3-4 mesi, l’Ente ti comunica se sei ammesso o escluso. Nel secondo caso il fattore tempo è importante, perché più si aspetta a presentare, più le risorse diminuiscono: è vero che conta sempre il merito, ma se due progetti sono ammessi e uno deve restare fuori perché sono finiti i soldi, conta l’ordine cronologico di invio.

Ok, ti rispondo, ma siamo quasi alla fine, ti avverto.. e menomale mi avevi chiesto di non essere lungo.. vuoi sapere delle graduatorie.. ti accontento, mi fa piacere tu ti stia appassionando.

Dico sul serio, sono felice che ti stai interessando così e che ti incuriosisce..troppo spesso la finanza agevolata viene vista come uno spauracchio difficile da affrontare, ma questo accade perché non si è abbastanza informati, e si sa che avventurarsi in territori sconosciuti, soprattutto quando non siamo accompagnati da esperti, preoccupi molto… anche perché le aziende sono come figli, si ha sempre paura di sbagliare., ma con la giusta prudenza,  e la conoscenza, che è il vero elemento decisivo, bisogna agire..l’immobilismo uccide!

E.. niente.. per le graduatorie mi sa che devi aspettare un altro po’.. e dai, ne hai materiale su cui riflettere,

e poi torno presto, non temere..

Recent Posts

Inizia a digitare e premi Invio per cercare