In Finanza Agevolata, News

Dai oggi non ti faccio nemmeno sedere.. sono in debito con te.. niente convenevoli, non ti faccio perdere tempo…eravamo rimasti alle graduatorie..

Le graduatorie possono essere di diverse tipologie: ci sono le imprese ammesse a finanziamento e le escluse innanzitutto, ma ci sono anche gli ammessi ma non finanziati: ovvero quelle aziende che, pur avendo di fatto vinto il bando, perché il loro progetto ha superato la soglia di punteggio minima per essere finanziate, non si sono collocate in posizione utile per ricevere i soldi.. e questo capita spesso, in entrambi i tipi di bandi di cui ti dicevo prima, perché comunque le risorse messe a disposizione dagli Enti, anche quando sono ingenti, sono pur sempre limitate.. ricorda: il merito sempre, e il tempo quasi, sono fattori decisivi!

Cosa vuoi sapere? Se ci sono i ripescaggi?

Ehi, mica siamo nel tabellone di Champions. Comunque sì, esistono, non si chiamano così, ma bravo, è una buona domanda. Per chi è escluso perché non ha ottenuto il punteggio minimo o perché ha commesso errori formali per i quali il bando prevedeva l’esclusione, non ci sono possibilità di essere riammessi.. si potrà ripresentare il progetto (anche su quel bando, modificandolo sostanzialmente) su un avviso pubblico futuro adatto alle caratteristiche del progetto d’investimento. Chi invece è ammesso ma non finanziato o escluso per mera mancanza di fondi, può sperare in due situazioni: o avviene uno scorrimento delle graduatorie degli ammessi, perché in fase di perfezionamento dell’istruttoria una o più aziende rinunciano o sono escluse a seguito della verifica di alcuni parametri auto dichiarati in sede di presentazione (che poi, ad ammissione ottenuta, vengono verificati puntualmente), oppure può capitare che l’Ente integri il plafond finanziario con ulteriori risorse e, prima di riaprire il bando e premiare nuove domande, decide di finanziare quelle che avevano superato il punteggio di ammissione.

Ma no, non è affatto un casino..

E poi, scusa? Di cosa ti preoccupi? Sì, è vero, sono tante cose, ma sei tu che me le stai chiedendo, anche in modo approfondito, e io sono felice di spiegartele.. ma non temere, non sono cose che dovrai seguire tu in autonomia.. anzi, le seguiremo noi per te, informandoti passo passo.. non resterai indietro, perché noi siamo con te… ma non perché facciamo beneficienza, quella si dedica per altri fini.. è il nostro lavoro, curare ogni singolo aspetto, dettaglio e ogni avanzamento di percorso accompagnando il nostro cliente e soprattutto non facendogli mai percepire la sensazione di essere solo, anzi, anticipando le sue richieste.

No, non credo, per adesso non mi sembra che resti molto altro da dirti… forse qualcosa sui tempi di realizzazione del progetto.. ma come che significa?

Significa che una volta vinto, mica puoi fare come ti pare! Tutti i bandi prevedono che i progetti presentati vengano realizzati in un arco temporale specificato sull’avviso pubblico: si può andare da un minimo di 6 mesi a un massimo di 24 mesi, ma non preoccuparti, viene concesso sempre un tempo superiore a quello che tu ritieni che ti serva..lo vedrai!.. Durante la realizzazione dovrai rispettare le consegne che ti daremo post-vittoria, in modo che a un controllo dell’Ente durante l’esecuzione del progetto sarai perfettamente in regola, e soprattutto perché, più tu sarai ordinato, più noi completeremo prima, e meglio, tutto il processo di rendicontazione all’Ente.

Rendi..che?

La rendicontazione. Se ti danno un finanziamento, non è che ti danno i soldi e tu puoi spenderli come credi. Devi spenderli rispettando interamente quello che abbiamo scritto nel progetto, e se ci sono variazioni, dobbiamo richiederne l’autorizzazione, attendere la loro accettazione e poi eseguirle.. tranquillo, anche in questo saremo al tuo fianco! Ma soprattutto l’Ente vuole che tu, alla fine dell’investimento, gli faccia vedere come hai speso quei soldi.. quindi devi conservare tutto: fatture, estratti conto, preventivi, lettere d’incarico, contabili di pagamento..tu conserva, ad organizzare il materiale ci penseremo noi!

Adesso mi dirai che con il fondo perduto ti avevo detto che i soldi te li danno alla fine (anticipo a parte) e quindi non devi rendicontare nulla.. ecco, vedi, cosa ti dicevo? Sapevo che me lo avresti detto..

Ma no, non è così: per avere i soldi devi dimostrare di aver sostenuto tutto l’investimento (o almeno una parte, perché alcuni bandi concedono che tu debba anticipare solo la parte a carico della tua azienda) con le tue risorse e quindi la rendicontazione va fatta, eccome, e nel medesimo modo che ti ho detto un attimo fa.

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