In Finanza Agevolata, News

PARTENZA VERSO L’EUROPROGETTAZIONE

Fedeli a ciò che ci siamo proposti, ovvero essere diretti e informali, oggi parleremo di Europrogettazione. Non è un argomento che sceglieresti prima di andare a dormire, però proviamo a raccontartelo assumendoci l’impegno di non annoiarti. Concentreremo tutto in una paginetta, per ora, rimandando gli approfondimenti a successivi articoli in cui avrai imparato a masticare di più e meglio l’argomento.. cercheremo di dirti poche cose, ma chiare.

Che cos’è un progetto europeo?

Sempre più frequentemente, all’interno del nostro territorio, si sente l’esigenza di aderire ai cosiddetti “fondi europei” o “progetti europei”.  Tale esigenza è resa manifesta dagli strascichi infausti della crisi economica e dal conseguente taglio dei trasferimenti statali al territorio. La percezione, spesso manifestata, dei fondi europei come una realtà distante anni luce dalla concretezza dei problemi quotidiani, è probabilmente dovuta non tanto alla mancanza di informazioni a riguardo, quanto alla necessità di strumenti volti a tramutare in atti pratici quelli che sono i punti di contatto fra il fondo stesso e l’attività che si svolge.

I progetti europei possono pertanto essere considerati un indispensabile strumento, oltre che una risorsa, ad esempio per la strategica realizzazione degli obiettivi primari dell’Unione Europea, oppure per fornire una risposta tangibile ai reali bisogni dei cittadini della comunità.

Alle origini del nostro viaggio

La foce del concetto di europrogettazione risiede naturalmente in uno dei maggiori attori politici ed economici del pianeta, l’Unione Europea.

Essa ha garantito il più duraturo periodo di pace del continente e la più grande alleanza di popoli mai avvenuta nella storia, un’alleanza basata su principi come democrazia, libertà e uguaglianza. La controversa adozione  della moneta unica da parte dell’Unione, permette all’economia di risultare più stabile e competitiva agli occhi del mondo.

Gli accordi di Schengen permettono ai cittadini di muoversi in piena libertà fra gli Stati membri e le istituzioni europee promuovono i diritti civili e sociali su iniziativa dei singoli Stati membri.

Nonostante l’Unione non sia uno Stato, possiede molti degli attributi che lo caratterizzano:

– Un processo legislativo vincolante su cui veglia una Corte di Giustizia europea.

– La rappresentatività democratica tramite le elezioni del Parlamento Europeo.

– La competenza più o meno totale su alcune prerogative tipiche degli Stati membri.

– La disponibilità di risorse proprie e indipendenti da quelle di ciascuno Stato che la compone.

I progetti europei, essendo tra i principali strumenti a disposizione delle istituzioni comunitarie per mettere in atto le loro politiche, sono soggetti ad un complesso processo legislativo, comprendente la definizione delle priorità, un esteso dibattito, la formulazione tecnica e un voto di approvazione, con il particolare coinvolgimento del consiglio dell’UE, del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.

Questo processo risulta particolarmente importante, poiché determina la natura dei progetti finanziati, mentre il bilancio determina le allocazioni disponibili. Al bilancio si applicano limiti massimi di impiego delle risorse, stabiliti per ogni settore d’intervento da un quadro finanziario pluriennale (della durata di 7 anni).

Recent Posts

Inizia a digitare e premi Invio per cercare