Il CdM ha approvato il Decreto-legge Sostegni con aiuti alle imprese, lavoratori, ma anche sostegni in ambito di sicurezza e salute.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “Decreto Sostegni”, stanziando 32 miliardi per aiutare la ripresa del Paese, parte dei quali destinati alle imprese e ai professionisti maggiormente danneggiati e al piano vaccinale.

Le misure del Decreto Sostegni per Lavoro e contrasto alla povertà:

• la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno 2021;
• la proroga della Cassa integrazione guadagni
• il rifinanziamento, per 400 milioni di euro, del Fondo sociale per occupazione e formazione;
• una indennità di 2.400 euro per i lavoratori stagionali e a tempo determinato e di importo variabile tra i 1.200 e i 3.600 euro per i lavoratori sportivi;
• il rifinanziamento nella misura di 1 miliardo di euro, del fondo per il Reddito di Cittadinanza, al fine di tenere conto dell’aumento delle domande;
• il rinnovo, per ulteriori tre mensilità, del Reddito di emergenza e l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari;
• l’incremento di 100 milioni di euro del Fondo straordinario per il sostegno degli enti del terzo settore;
• la proroga degli interventi per i lavoratori in condizioni di fragilità.

Le misure del Decreto Sostegni per Salute e sicurezza:

• un ulteriore finanziamento di 2,1 miliardi per l’acquisto di vaccini e di 700 milioni per l’acquisto di altri farmaci anti-COVID;
• la possibilità che aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale ricorrano allo svolgimento di prestazioni aggiuntive da parte di medici, infermieri e assistenti sanitari dipendenti, anche in deroga ai limiti vigenti in materia di spesa per il personale;
• il coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale;
• un sostegno al personale medico e sanitario, compreso quello militare;
• la proroga al 31 maggio 2021 della possibilità di usufruire di strutture alberghiere o ricettive per ospitarvi persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare, laddove tali misure non possano essere attuate presso il domicilio della persona interessata.

Le misure del Decreto Sostegni per Enti territoriali:

• Per gli enti locali e territoriali è previsto un sostegno per la flessione del gettito dovuta alla pandemia, pari a circa 1 miliardo di euro per Comuni e città metropolitane sul 2021. Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome si prevede un intervento da 260 milioni e 1 miliardo per le Regioni a statuto ordinario per il rimborso delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020.

Le misure del Decreto Sostegni per Interventi settoriali:

• un sostegno alle attività didattiche a distanza o integrate;
• il rifinanziamento dei fondi previsti dalla legislazione in vigore per cultura, spettacolo, cinema e audiovisivo;
• il rifinanziamento dei fondi per la funzionalità delle forze di polizia e delle forze armate;
• un sostegno dedicato alle imprese del settore fieristico;
• un fondo da 200 milioni di euro per il sostegno allo sviluppo e alla produzione di nuovi farmaci e vaccini per fronteggiare le patologie infettive in ambito nazionale;
• un fondo da 200 milioni di euro, presso il Ministero dello sviluppo economico, per il sostegno alle grandi imprese in crisi a causa della pandemia, con l’esclusione di quelle del settore bancario e assicurativo;
• l’istituzione, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, di un Fondo da 200 milioni di euro per l’anno 2021, da ripartire tra Regioni e Province autonome sulla base della proposta dagli stessi enti, da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite, incluse le attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati;
• l’ulteriore finanziamento, del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

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